Unboxing – The Witcher 3 Collector’s Edition (ONE)

Ormai convinti della bontà di The Witcher 3: Wild Hunt e dell’impegno della software house polacca CD Projekt RED, abbiamo scelto di acquistare la ghiotta Collector’s Edition del gioco in edizione Xbox One. Quest’ultima in particolare include rispetto alle altre versioni due oggetti aggiuntivi: una mappa su tela della regione di Temeria e due mazzi di carte per giocare a Gwent, un’attività presente in The Witcher 3 che i fan certamente conosceranno. Nelle immagini che seguono potete osservare la confezione esterna e le firme dei ragazzi di CD Projekt, un tocco di classe che arricchisce ulteriormente questa corposa Collector.

Proseguendo nel nostro unboxing abbiamo estratto una scatola rigida di cartone dalla parte superiore della confezione. Le due estremità si separano mostrando il contenuto della scatola: lo splendido Art Book contenente tantissimi bozzetti e artwork del gioco che raccontano passo a passo le vicende salienti dell’avventura di Geralt; il gioco in edizione Day-One, contenente il disco aggiuntivo con la colonna sonora e una mappa di carta; la steel-box del gioco con i ritratti di Geralt e Ciri (è possibile anche trovare della varianti con altri personaggi tra cui la Caccia Selvaggia)  la bellissima riproduzione del medaglione del Witcher; la mappa su tela e i due mazzi di carte per il Gwent. Di seguito le immagini dei suddetti contenuti.

Abbiamo infine estratto un involucro di polistirolo piuttosto pesante e ingombrante. Al suo interno, naturalmente, vi era la statua di Geralt intento a lottare con lo splendido Grifone, una delle tante creature mitologiche che sarà possibile incontrare in The Witcher 3. La statua purtroppo presenta un livello di dettaglio non proprio esaltante, osservando nel dettaglio i capelli e il volto di Geralt è difficile rimanere ammaliati, ma la sua struttura è assolutamente particolare e maestosa. Geralt impugna la spada e sta a cavalcioni sulla bestia mentre cerca di ucciderla e questo istante è stato immortalato come un monumento alle imprese dello Strigo. Di seguito potete osservare i dettagli del volto, dell’armatura e dell’equipaggiamento.

Foto del profilo di Giulia Ambrosini
Scrivo di videogiochi nella speranza di fare di questa mia grande passione un mestiere. Da bambina giocavo ad Unreal Tournament e senza accorgermene mi sono innamorata di un altro grande titolo di Epic: Gears of War. Dopo aver conosciuto NeDan89 e aver aperto con lui l'attuale fansite GOW-Series.com, ho perfezionato le mie capacità in scrittura e doppiaggio per condividere con voi le mie recensioni!

1 Commento

  1. Bel lavoro!! Ciao Giulia, continua così!

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