Speciale Xbox One e Windows 10

Speciale Xbox One e Windows 10

La notizia dell’arrivo di Quantum Break su PC in contemporanea con la versione console il 5 aprile 2016 ha scatenato una serie di reazioni da parte dei videogiocatori, possessori e non di una Xbox One. Quella che in un primo momento è apparsa ai più come una mossa estremamente azzardata da parte della società di Redmond, già duramente impegnata nel tentativo di colmare il divario tra le vendite di Xbox One e la concorrenza, ci appare oggi, alla luce di nuove informazioni, una novità estremamente interessante. Ciò potrebbe determinare le sorti di Xbox One per il prossimo futuro e cambiare la prospettiva con cui da molto tempo i giocatori guardano al mercato console e PC.

Jack-Joice

L’arrivo del nuovo sistema operativo Windows 10 ha aperto fin dall’inizio nuove possibilità di unione tra console e Personal Computer, grazie a features particolari come il cross-play. Un primo esempio è quello di Fable Legends, esclusiva free to play della lineup di Xbox, già presente su console e PC in beta, che sfrutterà la similarità tra i due sistemi di intrattenimento di Microsoft, con la possibilità di mantenere le statistiche di avanzamento del proprio profilo su entrambe le piattaforme. Un ragionamento perfettamente sensato per titoli legati al multiplayer online, che così facendo possono abbracciare una fascia di pubblico estremamente più ampia permettendo a ciascuno di scegliere la propria configurazione. Perché allora Microsoft avrebbe deciso di sacrificare l’esclusività su One di un titolo come Quantum Break, un’esperienza single player che costringerebbe i giocatori a fare una scelta, anche alla luce delle immancabili migliorie grafiche della controparte PC?

L’idea è che si tratti di un primo, incerto passo verso un nuovo sistema che vede Xbox One fare le veci di una sorta di Steam Machine. Una configurazione di base, che potremmo definire Early Access per un sistema di intrattenimento che ha come vertice le configurazioni più potenti e costose. In questo senso Xbox One, con il suo prezzo contenuto può offrire al giocatore la garanzia dell’ottimizzazione tipica delle esclusive sviluppate per console oltre ad una grafica discreta, senza dimenticare la praticità delle sue dimensioni ridotte rispetto a quelle di un computer.

Microsoft ha pensato di agevolare la scelta di acquisto ai giocatori in possesso sia di una console che di un PC permettendo il cross-buy per la versione digitale di xbox One fino al 4 aprile. Il gioco permetterà Inoltre di utilizzare lo stesso salvataggio, cosicché anche coloro che hanno posticipato l’acquisto possano portare avanti l’esperienza sull’altra piattaforma. Tutto ciò non va a modificare sostanzialmente l’esperienza dei giocatori, che potranno continuare a giocare solo su Xbox One o su PC in base alle proprie preferenze e alle disponibilità economiche. Va però fatto notare che la strategia di Microsoft è effettivamente rischiosa per il futuro della sua console, perché a fronte di una scelta coloro che hanno acquistato una One per le esclusive sceglieranno probabilmente di vendere la propria console o di rinunciare ad acquistarla investendo sul proprio PC, se avranno le possibilità economiche per farlo.

lineup

Se anche le altre esclusive annunciate (e non) per il 2016 dovessero arrivare su PC, il mercato videoludico subirebbe una rivoluzione. Il rumour secondo cui Sony avrebbe intenzione di rilasciare sul mercato una versione aggiornata di PlayStation 4, con un chip grafico potenziato in grado di supportare il 4K andrebbe a confermare una realtà purtroppo piuttosto evidente; ossia che questa generazione di console sia nata con diversi limiti tecnici con l’obiettivo di limitarne i costi, ma che già al suo terzo anno di vita sembra destinata a lasciare il posto ad hardware più performanti per compiere un passo in avanti. Microsoft dal canto suo ha smentito l’ipotesi di una console modulare, e molto più probabilmente metterà in commercio diverse versioni di Xbox che si differenzieranno per fascia di prezzo e prestazioni (proprio come il progetto delle Steam Machine), potendo così produrre ancora molte generazioni di macchine che cambieranno solo quando l’hardware non potrà più sostenere il divario con il PC. Queste ultime non entrerebbero in conflitto con il mercato dei Personal Computer, ma si limiterebbero ad offrire un’alternativa più economica e di semplice utilizzo per tutti coloro che non vogliono rinunciare alla comodità della console. A questo punto non si parlerebbe più in effetti di semplice console war, ma di opposizioni che vedono Windows 10, un sistema chiuso e completo, contro il modello di console tradizionale.

Parliamo di sistema chiuso perché, come abbiamo già potuto osservare con Rise of the Tomb Raider, i giochi esclusiva Microsoft non permettono l’utilizzo di mod su PC o l’avvio di programmi in background come Fraps per controllare il framerate. La gestione del gioco attraverso lo store non permette nemmeno di accedere ai dati agevolmente per modificarne la posizione di archiviazione.
Il giocatore abituato ad un sistema home console, interessato semplicemente a giocare i titoli esclusivi e non, potrà comunque continuare a farlo liberamente e non ci sono indizi che facciano pensare che Microsoft agirà diversamente d’ora in avanti; continuerà l’ottima offerta dei titoli in regalo con l’abbonamento Xbox Live Gold e grazie alla retrocompatibilità e all’ipotetico arrivo dello streaming dei giochi PC su One, potrebbe trasformare la propria console in un sistema altrettanto completo e versatile. Pensiamo ad un utente che possiede PC e One. Il computer è in ufficio o in camera mentre la console si trova in sala, lo streaming PC to Xbox One consentirebbe al giocatore di sfruttare le potenzialità del suo computer per giocare lo stesso titolo al massimo delle sue possibilità, ma qualora decidesse di spegnere il proprio PC per un motivo qualunque, potrebbe continuare a giocare sfruttando la funzione di cross-save e l’hardware della console, semplicemente riavviando la partita.

Xbox-PC

Finora abbiamo parlato di titoli che puntano su un’esperienza totalmente single player o multiplayer, Da una parte abbiamo quindi Quantum Break e Recore, dall’altra Fable Legends e Sea of Thieves.  Parlando di Gears of War 4, esclusiva di punta di Xbox One prevista per il 2016, tutto potrebbe dipendere da come Micorosoft ha intenzione di gestire la presenza di un titolo così importante per la campagna e il versus su due piattaforme differenti. Se il titolo dovesse supportare il cross-play tra One e PC, sarebbe fondamentale prendere una serie di accorgimenti per non complicare (per non dire rovinare irrimediabilmente) l’esperienza online. Innanzitutto sarebbe necessario creare delle playlist dedicate con l’obbligo di utilizzare il pad di Xbox One e il blocco dei 60fps su PC. Il framerate è infatti un elemento cruciale negli scontri online, perché oltre a cambiare la percezione generale del giocatore, il sistema di mira e la velocità del gioco sono sostanzialmente differenti a 30 e a 60 fps. Differenze che invece giocando alla campagna, o ad altre modalità multigiocatore cooperative come Orda, non creerebbero difficoltà o svantaggi. La scelta di mantenere la campagna a 30fps su Xbox One e il multiplayer a 60 continuerebbe a risultare dunque ottimale anche nell’ipotesi del cross-play.

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Quale sarebbe il principale vantaggio per gli appassionati di questa saga? La possibilità di scontrarsi online con una community di giocatori potenzialmente immensa, senza che venga loro richiesto alcun tipo di investimento ma semplicemente connettendosi con la propria Xbox One ai server di Microsoft. Espandere la community in maniera così radicale porterebbe a nuovi investimenti nel competitive, a tornei ufficiali e di conseguenza a novità interessanti anche per gli utenti casual.

Per coloro che invece da sempre sognano di vedere Gears of War al massimo delle sue possibilità grafiche, l’arrivo di Gears of War 4 in contemporanea su PC sarebbe un’occasione assolutamente imperdibile. I neofiti della saga avranno modo di conoscere la Squadra Delta grazie all’arrivo su PC di Gears of War: Ultimate Edition e potranno fruire anche del nuovo capitolo Next Gen. C’è da chiedersi a questo punto se Microsoft sia intenzionata a portare anche gli altri capitoli su PC nella loro versione Ultimate.

Il mondo dell’intrattenimento videoludico potrebbe prendere una bella ventata d’aria fresca se il progetto di Microsoft (ancora in balia di smentite e voci di corridoio) dovesse concretizzarsi. Resta inoltre da capire quale sarà la posizione di Steam, che attualmente conta un proprio bacino d’utenza decisamente corposo e non presenta nel proprio store i giochi esclusiva Windows.

Foto del profilo di Giulia Ambrosini
Scrivo di videogiochi nella speranza di fare di questa mia grande passione un mestiere. Da bambina giocavo ad Unreal Tournament e senza accorgermene mi sono innamorata di un altro grande titolo di Epic: Gears of War. Dopo aver conosciuto NeDan89 e aver aperto con lui l'attuale fansite GOW-Series.com, ho perfezionato le mie capacità in scrittura e doppiaggio per condividere con voi le mie recensioni!

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